Shasui Falls, Cascata a Yamakita, Giappone
La cascata di Shasui precipita in tre salti sul fiume Takizawa: il salto superiore è di 69 m, quello medio di 16 m e quello inferiore di 29 m. Nella fotografia un sottile getto bianco scende lungo una parete rocciosa scura e stratificata fino a una vasca di pietra in parte nascosta da un ponte ad arco rosso, con fitta vegetazione verde su entrambe le rive.
Le cascate compaiono come «cascate dell'acqua del serpente» (蛇水の滝) nello Shin-Sagamikuni Fudoki del 1841, ma erano note almeno dalla tarda epoca Heian. All'inizio del periodo Kamakura si dice che il monaco Mongaku abbia trascorso cento giorni di austerità sotto l'acqua. Il tempio Saishō-ji conserva un'immagine di Fudō Myōō detta «Fudō della cascata», a lui attribuita.
Il nome Shasui viene dal lessico buddista esoterico e indica l'acqua che purifica il corpo. Ancora oggi i praticanti si pongono sotto la cascata per l'ascesi del takigyō, ricevendo l'acqua su testa e busto. Ogni anno, la quarta domenica di luglio, la festa delle cascate Shasui riunisce austerità sotto l'acqua, un rito del fuoco nel recinto di Jōjitsubō e i tamburi Shasui.
Dalla stazione JR di Yamakita, sulla linea Gotemba, prendere l'autobus circolare di Yamakita (linea ovest o sud), scendere a Hirayama e camminare per circa dieci minuti. In auto, proseguire verso sud dall'incrocio del ponte Higuchi sulla strada 246 fino alla strada prefettizia 726. Un sentiero di 226 gradini e una piattaforma panoramica a 40 m dal suolo hanno riaperto l'8 aprile 2022.
Il nome Shasui viene dal buddismo esoterico e indica l'acqua che purifica il corpo, non l'acqua di sake. La cascata e il fiume Takizawa sono stati scelti nel 1985 tra le cento acque migliori del Giappone, e la cascata figura anche nella lista delle cento cascate migliori.
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