Daitoku-ji Temple, Tempio buddista a Kita-ku, Kyoto, Giappone
Daitoku-ji è un complesso di templi buddisti a Kita-ku, Kyoto, composto da un tempio principale e oltre venti sottotempli indipendenti distribuiti su un vasto terreno. Gli edifici sono disposti lungo un asse centrale e includono diverse sale designate come Tesori Nazionali, oltre a numerosi giardini in stili differenti.
Shūhō Myōchō costruì una piccola sala, Daitoku-an, a Murasakino nel 1315 o 1319; un decreto dell'imperatore Hanazono la rese nel 1325 tempio di preghiera imperiale, e l'imperatore Go-Daigo lo pose nel 1334 sopra le Cinque Montagne. Dopo gli incendi del 1453 e la guerra Ōnin, Ikkyū Sōjun lo restaurò con l'aiuto di mercanti di Sakai. Nel 1582 Toyotomi Hideyoshi vi celebrò il funerale di Oda Nobunaga e fondò Sōken-in l'anno seguente.
Il complesso è stato un centro della tradizione Zen Rinzai e ha plasmato la cultura della cerimonia del tè giapponese per secoli. Molti dei sottotempli conservano antiche case da tè e giardini progettati secondo i principi di questa pratica meditativa.
Il tempio principale apre ai visitatori solo durante occasioni speciali, mentre alcuni sottotempli sono accessibili tutto l'anno o stagionalmente. È meglio informarsi in anticipo presso i singoli sottotempli riguardo agli orari di apertura e alle modalità di visita.
La porta Sanmon, completata da Sen no Rikyū nel 1589, custodisce al piano superiore una statua lignea di Rikyū con i sandali da neve, così chi passa sotto cammina ai suoi piedi. Si dice che ciò abbia irritato Toyotomi Hideyoshi e contribuito al suicidio forzato di Rikyū.
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