Kanmon Bridge, Ponte sospeso a Shimonoseki, Giappone
Il ponte Kanmon è un ponte sospeso in acciaio sullo stretto di Kanmon, che collega Shimonoseki sull'Honshu con Moji-ku sul Kyushu. La campata principale misura 712 metri su una lunghezza totale di 1068 metri, e l'impalcato si trova a 61 metri sopra l'acqua. La struttura ha tre campate, con un impalcato irrigidente a traliccio e due torri; i cavi principali hanno un diametro di 67 cm e i cavi di sospensione di 53 cm.
I lavori iniziarono nel giugno 1968 e il ponte fu aperto al traffico il 14 novembre 1973, collegando le autostrade Chugoku e Kyushu. Allora era il ponte sospeso più lungo del Giappone e dell'Asia orientale, con una campata principale di 712 metri. Un francobollo da 20 yen commemorò l'apertura, e nel 1973 il ponte ricevette il premio Tanaka della Società Giapponese degli Ingegneri Civili.
Il nome Kanmon deriva dalla combinazione di parti del termine giapponese Kanmon-kaikyō che designa lo stretto. I viaggiatori che attraversano oggi notano come il ponte unisca due città con dialetti e tradizioni locali diverse, visibili nella segnaletica e nei toponimi su entrambi i lati.
Gli automobilisti pagano un pedaggio durante l'attraversamento, riscosso presso cabine designate su entrambe le estremità della struttura. L'attraversamento fa parte della rete autostradale Kyushu e sopporta traffico intenso tra le due isole durante tutta la giornata.
L'altezza libera sotto il piano stradale è stata calcolata per permettere a grandi navi da carico e petroliere di attraversare lo stretto senza restrizioni, corrispondenti a circa 700 passaggi quotidiani. Punti di osservazione lungo le rive consentono ai visitatori di guardare il traffico navale continuo che si muove sotto la campata.
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