Mount Nantai, Vetta di montagna sacra nel Parco Nazionale Nikko, Giappone
Il monte Nantai è uno stratovulcano di andesite che si erge sulla sponda settentrionale del lago Chūzenji nella prefettura di Tochigi, raggiungendo 2486 metri sopra il livello del mare. La sua cima conica domina i pendii boschivi e le rive del lago sottostanti, modellando il paesaggio del Parco Nazionale di Nikkō.
Il monaco buddhista Shōdō Shōnin salì in cima nell'VIII secolo, trasformandola in un importante sito religioso. Da allora, la vetta ha attirato pellegrini da tutto il Giappone e contribuisce alla designazione Patrimonio Mondiale dei santuari e templi di Nikkō.
La vetta è considerata il corpo sacro della divinità venerata nel santuario Futarasan, e i pellegrini salgono qui da secoli per pregare. Sulla cima si trova un piccolo santuario dove gli escursionisti lasciano ancora monete e preghiere.
Il sentiero verso la cima apre da inizio maggio a fine ottobre, e il percorso di andata e ritorno dal santuario Futarasan Chūgūji richiede circa sei ore e mezza. Il sentiero diventa più ripido nella sezione superiore, quindi gli escursionisti dovrebbero partire presto e portare molta acqua.
Gli scavi vicino alla vetta hanno portato alla luce centinaia di reperti dai periodi Nara a Edo, tra cui spade e specchi, ora riconosciuti come Beni Culturali Importanti. Questi ritrovamenti mostrano da quanto tempo i credenti lasciano offerte sul pendio.
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