Sugimoto-dera, Tempio buddista a Nikaidō, Kamakura, Giappone
Sugimoto-dera è un tempio buddista Tendai a Nikaidō, Kamakura, la cui sala principale poggia su una piattaforma di legno rialzata, con un ampio tetto di paglia e pareti in legno scuro. Undici stendardi verticali bianchi con caratteri neri pendono in fila sulla facciata, e una stretta scala di legno con ringhiera sale sul lato destro.
La tradizione attribuisce la fondazione del tempio al 734, quando l'imperatrice Kōmyō ordinò a Gyōki e Fujiwara no Fusasaki di costruire una sala per una Kannon dalle undici facce. Nel 1189 un incendio distrusse gli edifici; il bettō Jōdai-bō salvò le tre statue e le pose sotto una grande criptomeria, da cui il nome del tempio. Minamoto no Yoritomo lo visitò nel 1191 e finanziò riparazioni; il tempio divenne la prima tappa del pellegrinaggio Bandō Sanjūsankasho.
Sugimoto-dera è la prima tappa del Bandō Sanjūsankasho, un pellegrinaggio di 33 templi dedicati a Kannon nel Giappone orientale. Il circuito fu creato con il sostegno di Minamoto no Yoritomo e di suo figlio Sanetomo. Il tempio è anche chiamato Geba Kannon, o «Kannon dello smontare», perché i cavalieri cadevano da cavallo se passavano senza rispetto.
I gradini consumati in pietra di Kamakura tra il portale e la sala principale sono chiusi; i visitatori usano la scala più recente a sinistra. Il tempio dista un minuto a piedi dalla fermata dell'autobus Sugimoto Kannon, o circa 30 minuti dalla stazione di Kamakura. Le tre statue di Kannon vengono mostrate solo il 1° e il 18 di ogni mese.
Il nome Sugimoto («sotto la criptomeria») deriva dall'incendio del 1189: il bettō Jōdai-bō portò le tre statue di Kannon fuori dalle fiamme e le depose sotto un grande cedro. Il salvataggio accrebbe la fama del tempio tra i pellegrini. Le tre statue sono di solito nascoste; vengono mostrate il 1° e il 18 di ogni mese.
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