Jōdo-ji Temple, Tempio buddista a Onomichi, Giappone
Jōdo-ji è un tempio buddhista situato su una collina a Onomichi, con una sala principale e una pagoda a due piani entrambe designate come Tesori Nazionali del Giappone. Il sito mostra l'architettura classica e la disposizione caratteristica dei templi del suo periodo.
La tradizione attribuisce la fondazione al principe Shōtoku nel 616, ma i documenti citano il tempio solo dalla metà del periodo Kamakura, quando era quasi privo di custodi. Il monaco Jōshō, discepolo di Eison, lo rianimò nel 1306; dopo un incendio nel 1325 i mercanti di Onomichi Dōren e Dōshō ne finanziarono la ricostruzione. La sala principale (1327) e la pagoda del tesoro (1328) risalgono a quell'opera. Nel 1336 Ashikaga Takauji pregò qui verso Kyūshū e donò 33 poesie waka.
Jōdo-ji è il nono dei 33 templi del pellegrinaggio Chūgoku 33 Kannon, dedicato a una statua nascosta di Kannon dagli undici volti, detta «Kannon sostituta». Il tempio usa ancora come proprio emblema lo stemma degli Ashikaga, due barre orizzontali, e una pagoda in pietra onora Ashikaga Takauji.
Il tempio si trova a metà di un colle, non sulla cima: dalla strada una scalinata in pietra sale attraverso una terrazza con muri in pietra fino al recinto, i cui edifici si dispongono da est a ovest con la sala principale di fronte al portale. La spianata si apre verso il Mare Interno; la salita è breve ma a gradini.
La casa da tè Roteki-an, donata nel 1814 dalla famiglia Tomishima di Mukaishima, sorge su una collina artificiale in cima al giardino tracciato nel 1806. La sua origine nel castello di Fushimi non è confermata; l'edificio ha uno spazio per gli ospiti di tre tatami e un posto per l'ospite in stile daime.
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