Independence Gate, Porta storica a Hyeonjeo-dong, Seul, Corea del Sud
Independence Gate è un portale a Hyeonjeo-dong, Corea del Sud, che si erge da una piazza aperta con sentieri pavimentati e piccoli spazi verdi. Il passaggio non conduce più a una strada ma si apre su un parco dove i visitatori possono osservare il monumento da diverse angolazioni.
La costruzione ebbe luogo dal 1897 al 1898 quando il paese rimodellò le sue relazioni diplomatiche e pose fine alle precedenti obbligazioni tributarie. In precedenza, su questo sito si trovava una porta che serviva esclusivamente per ricevere gli inviati cinesi.
Seo Jae-pil propose la porta in editoriali del giornale Independence Newspaper nel giugno e luglio 1896, legandola all'affrancamento dalla Cina Qing; l'edizione inglese la presentava anche come indipendenza dall'inganno e dalla corruzione. L'iscrizione della targa è attribuita a Yi Wan-yong o a Kim Ga-jin, senza soluzione. Molti coreani confondono ancora la porta con un monumento all'indipendenza dal Giappone.
La porta si trova vicino alla stazione Dongnimmun sulla linea 3, quindi i visitatori possono raggiungerla dopo una breve camminata. Il momento migliore per venire è al mattino o nel pomeriggio quando la luce del sole illumina uniformemente la superficie di pietra.
La chiave centrale reca un motivo a fiore di prugno, emblema della casa reale Joseon, e sopra di essa le parole «Porta dell'Indipendenza» in coreano e cinese affiancano una taegeukgi. La porta contiene anche una scala interna che sale fino alla sommità. L'identità del progettista è ancora discussa: l'autobiografia di Seo Jae-pil cita solo un ingegnere svizzero della legazione tedesca, mentre alcuni storici russi sostengono dal 2009 il nome di Afanasy Seredin-Sabatin, tesi che i ricercatori coreani del patrimonio giudicano non confermata.
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