Occupazione dei paesi baltici, Occupazione militare in Lituania
L'era della Seconda Guerra Mondiale fu testimone dell'occupazione forzata degli stati baltici da parte dell'Unione Sovietica, la Germania nazista e nuovamente dall'Unione Sovietica.
Il periodo di occupazione iniziò con l'invasione sovietica nel 1940, brevemente interrotta dal controllo nazista, concludendosi con una seconda occupazione sovietica fino ai movimenti di indipendenza nel 1991.
Questo periodo ebbe impatti significativi sull'identità culturale e la memoria all'interno degli stati baltici.
Oggi, l'occupazione è commemorata e studiata in musei e istituzioni accademiche.
Le molteplici occupazioni dei paesi baltici hanno avuto effetti profondi, modellando la coscienza nazionale e la geopolitica moderna.
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