Tafraout, piccola cittadina del Marocco
Tafraout è una piccola città nella provincia di Tiznit, nel sud del Marocco, immersa tra le formazioni rocciose dell'Anti-Atlante. Le sue case, costruite in pietra locale dai toni rosati, si allineano lungo stradine strette e tortuose che salgono e scendono attraverso i vari quartieri.
La città crebbe come tappa lungo le rotte commerciali che collegavano la costa atlantica alle regioni interne, dove le carovane si scambiavano le merci. Col tempo, molti suoi abitanti partirono per gestire piccole drogherie nelle città marocchine, inviando denaro a casa e facendo costruire abitazioni nel loro villaggio d'origine.
Il nome Tafraout viene dal berbero e significa qualcosa di simile a "fessura" o "crepa", con riferimento al terreno roccioso che circonda il paese. Nelle stradine del centro si possono vedere piccoli banchi dove gli abitanti vendono spezie, frutta secca e tessuti lavorati a mano.
Visitare tra ottobre e aprile permette di godere di temperature più fresche, rendendo più piacevole camminare per le strade ed esplorare i dintorni a piedi. I vicoli sono stretti e spesso irregolari, quindi è una buona idea indossare scarpe robuste prima di uscire.
Negli anni '80, l'artista belga Jean Verame dipinse decine di grandi massi intorno al paese in blu, rosso e viola, con l'aiuto di pompieri marocchini che trasportarono la vernice sulle pendici rocciose. Questi massi dipinti, noti come le Pietre Blu, si trovano a pochi minuti a piedi dal centro e sono ancora visibili oggi.
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