Kanjut Sar, Vetta montana nel Gilgit-Baltistan, Pakistan
Kanjut Sar è una vetta della catena del Karakorum, collocata al confine tra Pakistan e Cina, e raggiunge i 7.760 metri di quota. I suoi versanti superiori sono ricoperti di neve e ghiaccio permanenti, con pareti rocciose molto ripide su tutti i lati.
La prima salita fu compiuta nel 1959 dall'alpinista italiano Camillo Pellissier, nell'ambito di una spedizione guidata da Guido Monzino. Da allora pochissime squadre hanno tentato di raggiungere la vetta, rendendola uno dei grandi ottomila meno visitati del Karakorum.
Il nome proviene dalla lingua wakhi e si riferisce a una vetta che domina la regione di Hunza. Per la popolazione locale, questa montagna fa parte del paesaggio che caratterizza i loro percorsi e i collegamenti attraverso le valli alte.
I tentativi di salita sono generalmente possibili da maggio ad agosto, quando si aprono finestre meteo favorevoli in alta quota, anche se le condizioni possono cambiare rapidamente. Una guida professionale e un'acclimatazione di alcuni giorni sono necessarie prima di qualsiasi tentativo sulla parte alta della montagna.
Gli abitanti del vicino villaggio di Shimshal confondono spesso questa vetta con la confinante Yukshin Gardan Sar, in parte perché le due cime appaiono simili viste dalle valli sottostanti. Questa confusione di nomi mostra come le comunità di montagna sviluppino una propria geografia, diversa da quella delle carte ufficiali.
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