Wasserwerk Świnoujście, Impianto di trattamento delle acque a Świnoujście, Polonia
Il Wasserwerk Świnoujście è un impianto di trattamento delle acque costruito in mattoni rossi con grandi finestre ed elementi industriali caratteristici dell'inizio del 20 secolo. L'impianto elabora l'acqua da fonti sotterranee attraverso diversi pozzi e la distribuisce in tutta la città tramite una vasta rete di tubazioni.
L'impianto ha iniziato le operazioni nel 1910 e ha fornito inizialmente acqua potabile attraverso una rete di tubazioni in espansione. Il sistema è cresciuto insieme alla città e riflette lo sviluppo delle infrastrutture idriche della regione.
Il nome polacco dell'impianto, «Granica», significa «confine», poiché il sito rimase in territorio della RDT fino al 1951. L'acquedotto passò alla Polonia con una lingua di terra boscosa di 75 ettari, chiamata «worek» (sacco) in polacco, mentre la RDT ricevette in cambio un'area vicino a Staffelde sull'Oder.
L'impianto non è aperto ai visitatori; funziona come struttura idrica attiva. Si trova sul Kalkberg, una collina di 53 metri dove si trovano i serbatoi d'acqua, vicino alla riva orientale del Wolgastsee. Il sito si trova in una striscia boscosa che la Polonia acquisì dalla RDT nel 1951.
L'impianto si trova sul Kalkberg, alto 53 metri, dove sono collocati i serbatoi d'acqua. Il sito divenne polacco solo nel 1951: un protocollo di confine firmato l'11 giugno 1951 da Felix Kazmierczak per la Polonia, Horst Weirandt per la RDT e Gennadi Filippow per la Commissione di controllo sovietica trasferì l'impianto e una lingua di terra boscosa di 75 ettari, chiamata «worek» (sacco) in Polonia, dalla RDT alla Polonia.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.593 contributori in tutto il mondo.