Belopesotsky monastery, Monastero ortodosso a Stupino, Russia
Il monastero Belopesotsky è un monastero ortodosso orientale a Stupino, che si affaccia sulla riva del fiume Oka. Il complesso è composto da chiese in pietra bianca con cupole, mura di cinta e torri che formano un insieme raccolto lungo la sponda del fiume.
Il monastero fu fondato nel 1498 come monastero maschile e per molto tempo funzionò come punto fortificato a difesa delle vie di accesso a Mosca. Nel corso dei secoli attraversò fasi di chiusura e di rinascita prima di diventare la comunità femminile che è oggi.
Il monastero ospita una raccolta di icone e oggetti religiosi che i visitatori possono vedere all'interno delle chiese. Nel complesso si trova anche una sorgente sacra, meta di fedeli che vi si recano per pregare o attingere acqua.
Il monastero è raggiungibile da Mosca con il treno suburbano dalla stazione di Paveletsky, scendendo alla fermata di Belopesetsky e proseguendo a piedi. Trattandosi di una comunità religiosa attiva, i visitatori devono vestirsi in modo sobrio e coprirsi il capo prima di entrare nelle chiese.
Nell'estate del 1941, il recinto del monastero fu teatro di uno dei primi impieghi in combattimento del lanciarazzi Katyusha. L'arma era stata sviluppata da poco e questo luogo segna uno dei primi lanci documentati della guerra.
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