Jawatha Mosque, Moschea storica ad Al-Ahsa, Arabia Saudita
La moschea di Jawatha è una moschea storica situata nel villaggio di Al-Kilabiyah, all'interno dell'oasi di Al-Ahsa nella parte orientale dell'Arabia Saudita, e fa parte di un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. L'edificio presenta archi a carena appuntiti e una parete della qibla chiaramente definita, seguendo la disposizione tradizionale di uno spazio di preghiera islamico antico.
La moschea fu costruita nel 629 d.C. dalla tribù dei Bani Abd al-Qays, rendendola una delle prime moschee della regione. Ospitò una delle prime preghiere del venerdì celebrate al di fuori della penisola arabica, conferendole un posto di rilievo nella prima espansione dell'islam.
La moschea è ancora usata per la preghiera quotidiana dalle comunità dei villaggi vicini ad Al-Ahsa. I visitatori che arrivano fuori dagli orari di preghiera possono percorrere lo spazio e osservare la sobria disposizione interna che ha segnato la vita religiosa locale per generazioni.
La moschea si trova nel villaggio di Al-Kilabiyah, nella parte nord-orientale dell'oasi di Al-Ahsa, ed è raggiungibile soprattutto in auto. I visitatori devono pianificare la visita al di fuori degli orari di preghiera e vestirsi in modo sobrio prima di entrare nel sito.
Secondo i resoconti storici, i Carmati, una setta medievale, custodirono qui la Pietra Nera della Kaaba per un periodo dopo averla rimossa dalla Mecca nel X secolo. Questo lega l'edificio a uno degli episodi più controversi della storia islamica.
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