Al Harrah, Campo vulcanico nell'Arabia Saudita occidentale.
Al Harrah è un campo vulcanico nell'Arabia Saudita occidentale, formato da colate di lava indurita, crateri e camini vulcanici distribuiti su un paesaggio arido e roccioso. Il basalto scuro ricopre gran parte del suolo, conferendo al terreno una superficie grezza e irregolare.
Il campo si è formato attraverso eruzioni ripetute nell'arco di un lungo periodo di tempo geologico, con ogni evento che aggiungeva un nuovo strato di lava su quelli precedenti. L'ultima eruzione conosciuta avvenne nel 1256, quando le colate raggiunsero comunità vicine.
I viaggiatori che attraversano la zona possono notare vecchi muri e strutture costruite con il basalto scuro che ricopre il suolo. Questa tradizione di usare la roccia lavica come materiale da costruzione è ancora visibile nei villaggi vicini.
Spostarsi nella zona richiede un veicolo adatto a terreni difficili e abbastanza acqua per una giornata intera in un luogo remoto e secco. Una guida locale o uno strumento di navigazione affidabile è vivamente consigliato, poiché il campo è vasto e ci si può disorientare facilmente.
L'eruzione del 1256 è uno dei pochissimi eventi vulcanici nella penisola arabica ad essere stato documentato per iscritto da testimoni oculari. Quei resoconti descrivono la lava che avanzava verso la città di Medina, causando grande allarme tra gli abitanti.
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