Bergianska trädgården, Giardino botanico scientifico a Norra Djurgården, Svezia
L'Orto botanico Bergiano occupa un pendio a Frescati, presso Brunnsviken, con aiuole esterne ordinate per famiglia e circa 9.000 specie coltivate. La sua serra più grande, Edvard Andersons växthus, è stata aperta nel 1995 su progetto di Per-Rune Semrén: un tetto vetrato piramidale a gradoni con una piccola lanterna all'apice, affiancato da ali vetrate più basse e, a sinistra, da una sezione curva più alta.
L'orto nacque da Bergielund, un giardino creato a metà del Settecento dai fratelli Bengt e Peter Jonas Bergius nell'attuale Vasastaden. Il loro testamento del 1784 donò la proprietà alla Reale Accademia Svedese delle Scienze nel 1791, con Olof Swartz primo Professor Bergianus. Nel 1885 l'orto fu spostato a Brunnsviken perché il vecchio sito doveva essere edificato; lo Stato ne assunse la maggior parte nel 1969.
La serra Edvard Andersons espone piante delle regioni mediterranee, mentre Victoriahuset presenta il gigantesco ninfea amazzonico e altri esemplari acquatici.
Le aree esterne sono libere da visitare tutto l'anno, mentre le serre richiedono un biglietto d'ingresso. Un caffè situato all'interno del complesso delle serre offre rinfreschi e un luogo di riposo durante la visita.
Il giardino è uno degli archivi clonali svedesi delle varietà di melo: conserva 18 cultivar obbligatorie e circa 25 altre nell'ambito del Programma per la diversità coltivata. Lo stagno giapponese fu scavato nel 1991 per il bicentenario della fondazione Bergian.
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