Ťažký štít, Vetta montana negli Alti Tatra, Slovacchia.
Il Ťažký štít è una vetta granitica di 2.510 m nella cresta principale degli Alti Tatra, tra la sella Váha e la Vysoká. La parte superiore è roccia grigia nuda divisa in creste verticali e canaloni, con massi più scuri sul versante destro e una punta acuta fiancheggiata da due spalle più basse. La base è coperta da vegetazione bassa verde scuro e blocchi chiari.
La prima salita documentata avvenne il 7 luglio 1904 a opera di Ernst Dubke con la guida Johann Franz senior, per la cresta nord-ovest dalla sella Váha. La prima invernale seguì il 23 marzo 1913, con Lajos Károly Horn ed Ernő Kátai. Nel 1932 W. Stanislawski e Marek Żuławski salirono la parete nord-est di 400 metri, valutata V.
Il nome deriva da Ťažká dolina, già Česká dolina, per un errore di traduzione della parola goral ciezky, «difficile». Pastori di Jurgov, Čierna Hora, Repisko e Lendak vi pascolavano nel XVII secolo. Nel 1888 František Dénes intitolò la vetta a Martin Róth, professore e alpinista dei Tatra.
La salita richiede esperienza e equipaggiamento tecnico come corde e moschettoni a causa dei tratti esposti e ripidi. L'estate offre le migliori condizioni meteo e neve ridotta.
I nomi tedesco e ungherese onorano Martin Róth, alpinista e organizzatore turistico dei Tatra, attribuiti da František Dénes nel 1888. Il nome slovacco deriva dalla valle Ťažká, il cui nome, tradotto male da una parola goral che significa «pesante», generò la variante errata Český štít, «cima ceca».
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