Faro Francesco Crispi, Faro storico a Caluula, Somalia
Il phare du Cap Guardafui è un faro in pietra situato all'estremità settentrionale della Somalia, nel punto in cui l'oceano Indiano incontra il golfo di Aden. Si trova su un promontorio roccioso che sporge sulla costa, con una vista aperta sull'acqua su tutti i lati.
La costruzione iniziò nel 1924 con materiali metallici durante il dominio coloniale italiano, e la struttura fu ricostruita in pietra nel 1930. Rimase attiva come aiuto alla navigazione durante gli anni più intensi della rotta marittima tra Europa e Asia attraverso il canale di Suez.
Il nome Guardafui viene dai marinai mediterranei che consideravano queste acque estremamente pericolose e chiamarono il luogo con un significato vicino a 'guarda e fuggi'. Le navi che passano oggi continuano a tenersi alla larga da questo capo, che rimane uno dei punti costieri più riconoscibili nel Corno d'Africa.
Il sito si trova in una zona molto remota della Somalia, e raggiungerlo richiede un'attenta pianificazione e una guida locale. Il promontorio è esposto al vento e alle condizioni costiere, quindi si consigliano scarpe robuste per camminare sul terreno irregolare.
Il faro porta anche il nome di Faro Francesco Crispi, in onore di un primo ministro italiano della fine del XIX secolo. Questo nome è quasi mai usato oggi, ma mostra come il sito fosse un tempo legato a reti marittime coloniali che si estendevano ben oltre la Somalia.
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