Tomba di Suleyman Shah, Mausoleo turco nel Governatorato di Aleppo, Siria
La Tomba di Suleyman Shah è un mausoleo nel governatorato di Aleppo, in Siria, costruito in pietra bianca che combina architettura turca tradizionale ed elementi moderni. La struttura custodisce i presunti resti di Suleyman Shah e si trova all'interno di un recinto recintato con giardini curati.
Il Trattato di Ankara del 1921 tra Turchia e Francia, che all'epoca deteneva il mandato sulla Siria, stabilì che la tomba sarebbe rimasta sotto sovranità turca. Questo accordo permise alla Turchia di mantenere il controllo su questo piccolo territorio anche dopo l'indipendenza siriana.
Il sito porta il nome di Suleyman Shah, nonno del fondatore della dinastia Osman I., mostrando il legame storico tra la Turchia odierna e l'Impero Ottomano. Le guardie turche issano la bandiera ogni giorno e mantengono il terreno seguendo rituali tradizionali.
L'esercito turco mantiene una presenza permanente di guardia alla tomba con un distaccamento a rotazione di circa 20 soldati. Le visite sono attualmente difficili a causa della situazione di sicurezza nella regione e richiedono permessi speciali.
Nel 2015, l'esercito turco ha trasferito la tomba a 180 metri dal confine turco all'interno del territorio siriano a causa di preoccupazioni per la sicurezza durante la guerra civile siriana. Questa complessa operazione militare ha comportato lo spostamento dell'intera struttura e dei resti in una nuova posizione più vicina al confine.
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