Neapolis, Sito archeologico a Nabeul, Tunisia
Neapolis è un sito archeologico sulla costa mediterranea tunisina contenente strutture di produzione dell'epoca romana. I resti includono numerosi bacini e serbatoi di stoccaggio utilizzati per la lavorazione del pesce e la produzione di salsa fermentata.
L'antica città fu gravemente danneggiata intorno al 365 d.C. da un evento sismico causato da un terremoto vicino a Creta, che causò il crollo di edifici e alluvioni costiere. Dopo questo disastro naturale, l'attività umana si spostò gradualmente lontano dal waterfront.
Il sito mostra come i Romani producessero la salsa di pesce su scala industriale e la spedissero in tutto il mondo mediterraneo. I bacini e i laboratori conservati raccontano la storia di una merce preziosa usata quotidianamente nella cucina romana.
Il sito è accessibile ai visitatori e può essere esplorato nella maggior parte dei giorni, con orari di apertura che variano a seconda della stagione. È utile indossare scarpe comode, poiché il terreno è irregolare e l'esposizione al sole è intensa.
Gli scavi subacquei hanno scoperto oltre 100 bacini di produzione, confermando questo luogo come il più grande centro di produzione di salsa di pesce dell'Impero romano. Questi ritrovamenti archeologici rivelano la scala impressionante della produzione di massa antica in questo sito costiero.
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