Basilica of Damous El Karita, Rovine della basilica paleocristiana a Cartagine, Tunisia
La basilica di Damous El Karita è una rovina di chiesa paleocristiana a Cartagine, in Tunisia, con una planimetria tra le più grandi del suo genere in Nord Africa. File di colonne con capitelli scolpiti dividevano un tempo l'interno in più navate, e la disposizione di queste fondazioni in pietra è ancora chiaramente leggibile oggi.
La basilica fu probabilmente costruita nel IV secolo, quando Cartagine era diventata uno dei principali centri del primo cristianesimo in Nord Africa. Fu ampliata e modificata nel corso dei secoli successivi prima di essere abbandonata dopo la conquista araba nel VII secolo.
Il sito fungeva da luogo di pellegrinaggio dove i primi cristiani venivano per pregare e riunirsi insieme. Gli spazi sotterranei mostrano come la comunita religiosa utilizzava questo luogo per scopi spirituali.
Il sito si trova all'interno dell'area archeologica di Cartagine, patrimonio mondiale dell'UNESCO, ed è facilmente raggiungibile a piedi dagli altri siti vicini. Il terreno è irregolare e l'ombra è scarsa, quindi è bene indossare scarpe robuste e portare protezione solare prima della visita.
Sotto le rovine, due scale a volta simmetriche scendono in una camera sotterranea dove un tempo i pellegrini venivano a pregare. Il nome del sito deriva probabilmente dal latino 'domus caritatis', che significa casa della carità, suggerendo che avesse anche un ruolo di assistenza alla comunità locale.
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