Djebel Zaghouan, Vetta montana a Zaghouan, Tunisia
Il Djebel Zaghouan è una cima montuosa della Tunisia che sale a circa 1.300 metri di altitudine, con creste ripide e grotte naturali scavate nei suoi fianchi. La vegetazione mediterranea copre le zone più basse mentre le parti alte sono più rocciose e aperte.
In epoca romana, ai piedi della montagna fu costruito un tempio dedicato a una divinità dell'acqua e le sorgenti che vi sgorgavano alimentavano un acquedotto che portava l'acqua fino all'antica Cartagine. Quell'acquedotto era uno dei più lunghi del mondo antico.
La montagna è un punto di riferimento visibile da gran parte della regione e gli abitanti dei centri vicini la usano come meta per le escursioni del fine settimana. La sua sagoma fa parte del paesaggio quotidiano di chi vive nei dintorni.
La salita segue sentieri segnalati all'interno del Parco Nazionale e un'escursione di andata e ritorno richiede circa mezza giornata, quindi conviene partire la mattina presto. È importante portare scarpe robuste, acqua a sufficienza e protezione solare, soprattutto nei mesi più caldi.
Lungo i sentieri si incontrano antichi pozzi minerari che si aprono come fessure verticali profonde nella roccia, testimonianza di una passata attività estrattiva. La maggior parte dei visitatori li supera senza rendersi conto che questo luogo ha avuto una vita economica ben distinta dal suo ruolo di fonte d'acqua.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.