Faro di Kefkenada, Faro della turchia
Il faro sull'isola di Kefken è una struttura semplice alta circa 10 metri che aiuta le navi a navigare in sicurezza lungo la costa rocciosa del Mar Nero. L'isola stessa presenta formazioni rocciose ruvide sparse di frammenti di muri di fortezza, cisterne d'acqua e resti di un antico sistema di fortificazione che un tempo proteggeva l'area.
L'isola era conosciuta in tempi antichi con diversi nomi tra cui Thynias e Apollonia, e fungeva da importante punto commerciale sulle rotte commerciali del Mar Nero. Nel Medioevo, i Genovesi costruirono muri di fortezza sul lato settentrionale per proteggere i loro interessi commerciali mentre l'isola continuava a servire marinai e mercanti come punto di sosta strategico.
Il nome dell'isola deriva dalle sue radici antiche e riflette le molte culture che l'hanno attraversata nel corso dei secoli. Oggi, i pescatori locali utilizzano le acque intorno ad essa, e il faro rimane un simbolo di come le comunità marittime siano rimaste connesse a questo luogo.
Raggiungere l'isola richiede una breve gita in barca da una spiaggia vicina, un viaggio calmo e diretto. Indossa scarpe comode poiché i sentieri rocciosi sono irregolari, e porta con te acqua e snack poiché non ci sono negozi o ristoranti sull'isola.
L'isola aveva connessioni con figure importanti della storia romana, inclusa un'imperatrice di quel periodo. Questo legame reale rimane ampiamente sconosciuto ai visitatori oggi, aggiungendo profondità storica nascosta a questo luogo modesto.
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