Capo Kinburn, Penisola dell'Ucraina meridionale che separa l'estuario del Dnepr e del Bug dal mar Nero.
Il capo Kinburn si estende per circa quaranta chilometri nel mar Nero e consiste in una stretta striscia di terra formata principalmente da dune sabbiose, spiagge e zone umide che ospitano oltre seicento specie vegetali e numerose popolazioni di uccelli migratori.
La penisola fu teatro della battaglia di Kinburn il diciassette ottobre milleottocentocinquantacinque durante la guerra di Crimea, quando le forze alleate britanniche, francesi e ottomane combatterono contro le truppe russe per controllare l'accesso alle rotte marittime del mar Nero.
Il nome Kinburn deriva dal termine turco ottomano Kılburun che significa capo a forma di capello, in riferimento alla forma stretta e allungata di questa lingua di terra che apparve sulle mappe storiche ottomane dal quindicesimo secolo e fu successivamente adattato all'alfabeto cirillico.
I visitatori possono raggiungere la penisola in barca da città vicine come Ochakiv, sebbene le attuali tensioni militari e le restrizioni territoriali nella zona possano limitare l'accesso e influenzare la sicurezza degli spostamenti in questa area protetta.
Dal duemilaventidue la penisola è diventata un importante punto di conflitto militare dove le forze ucraine conducono operazioni anfibie e incursioni per contrastare il controllo russo di questo territorio strategico che sorveglia le rotte marittime e gli estuari fluviali.
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