Kiska, Isola vulcanica in Aleutians West Census Area, Stati Uniti
Kiska è un'isola vulcanica della catena delle Aleutine con una cima che raggiunge i 1221 metri sul livello del mare. Il cratere ellittico nella zona settentrionale della vetta misura circa 400 metri di diametro.
L'isola servì come base militare giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale e fu uno dei pochi territori americani occupati nel conflitto. Dopo l'evacuazione delle forze giapponesi nel 1943, le truppe alleate sbarcarono sull'isola ormai deserta.
Il nome deriva dalla lingua unangax e ricorda la popolazione indigena che abitava le Aleutine prima dell'arrivo degli esploratori russi. Resti di installazioni militari della metà del Novecento segnano ancora oggi diversi punti del paesaggio.
L'insediamento più vicino si trova a oltre 245 chilometri, quindi una visita richiede mezzi di trasporto specializzati. Il clima in questa regione remota è spesso rigido, con frequenti nebbie e forti venti provenienti dal Pacifico.
Un cono di scorie parassita si formò nel 1962 a Sirius Point e raggiunge circa 30 metri d'altezza. Questa formazione geologicamente recente apparve molto dopo le formazioni più antiche dell'isola principale.
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