Blaj, cittá della Romania
Blaj è un comune nella contea di Alba, Romania, caratterizzato da edifici storici e strade strette che definiscono il centro della città. Il luogo combina case antiche con facciate colorate, chiese con alti campanili e vigneti verdi nel paesaggio circostante.
La città fu documentata per la prima volta nel 1271 e si sviluppò da un piccolo insediamento a un centro regionale di cultura e istruzione. Nel 1754, la prima scuola di insegnamento nella lingua romena aprì qui, segnando un momento importante per la preservazione dell'identità nazionale.
Il comune funge da centro delle tradizioni culturali rumene e del patrimonio linguistico. Le feste locali, gli spettacoli musicali e le celebrazioni gastronomiche riuniscono la comunità e riflettono come i residenti mantengono e condividono le loro usanze con i visitatori.
Il comune è facilmente raggiungibile in auto ed è una buona sosta per chi desidera sperimentare la vita lontano dalle grandi città. Ci sono piccole locande e ristoranti locali che servono cibi tradizionali, e i residenti sono ospitali con i visitatori.
Il poeta Mihai Eminescu definì il comune "La Piccola Roma" per la sua importanza come centro di apprendimento e cultura nella regione. Nel 1848, più di 40.000 rumeni si riunirono in un campo chiamato Câmpia Libertății per protestare per i loro diritti, un evento ancora ricordato come un momento decisivo nella storia del paese.
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