Monument to Victims of Political Repressions, Monumento commemorativo sul Lungofiume Voskresenskaya, Russia.
Il Monumento alle vittime delle repressioni politiche consiste in due sfingi di bronzo su piedistalli di granito lungo il fiume Neva a San Pietroburgo. Ogni sfinge mostra un volto giovane da un lato e tratti scheletrici dall'altro, contrapponendo vita e morte.
La struttura fu inaugurata nel 1995 e sorge di fronte alla prigione di Kresty, dove innumerevoli cittadini furono processati prima della loro deportazione nei campi di lavoro sovietici. Ricorda il periodo in cui la persecuzione era routine e le famiglie venivano distrutte.
Le iscrizioni sui piedistalli contengono testi di scrittori come Anna Achmatova, Osip Mandel'štam e Aleksandr Solženicyn che subirono persecuzione politica. Questi nomi ricordano persone le cui parole sono sopravvissute a decenni di repressione e oggi possono essere lette liberamente.
Il sito è raggiungibile prendendo la metropolitana fino alla stazione Chernyshevskaya e camminando lungo Prospekt Chernyshevskogo verso la riva del fiume Neva. La posizione lungo il fiume consente una riflessione tranquilla senza folla o restrizioni d'ingresso.
Tra le sfingi sorge una stretta struttura di granito con una fessura che ricorda una finestra di prigione, simboleggiando la reclusione subita durante quel periodo. Questa apertura incornicia il cielo e permette ai visitatori di percepire la divisione tra cattività e libertà.
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