Al-Ijabah Mosque, Moschea profetica a Medina, Arabia Saudita.
La Moschea Al-Ijabah è una moschea di Medina il cui alto minareto quadrato, di colore crema, si erge dietro un lungo muro basso. Il minareto ha un fusto snello e leggermente rastremato, un piccolo balcone con arco a tutto sesto vicino alla sommità, due strette finestre ad arco sotto di esso e una piccola finestra rotonda più in basso sulla facciata. La base della torre è nascosta dal muro.
La moschea fu costruita durante la vita di Muhammad su un terreno di proprietà di Muawiyah bin Malik bin 'Auf della tribù degli Aws, ed era nota come moschea dei Banu Muawiyah. Nel VII secolo dell'egira, Ibn al-Najjar (m. 643 H) registrò che era in parte crollata, con solo colonne e un bel mihrab. Rimase in rovina secondo al-Matari (m. 741 H) e gli autori successivi fino al IX secolo H.
La moschea ha tre nomi: Al-Ijabah («la Risposta») ricorda le suppliche che Muhammad rivolse qui; Bani Muawiyah rimanda al clan Aws di Muawiyah bin Malik bin 'Auf, proprietario del terreno; Al-Mubahalah deriva da Ibn Hisham, secondo cui qui avvenne il confronto con la delegazione cristiana di Najran.
La moschea si trova sulla via As-Sittin, 385 metri a nord del cimitero di Al-Baqi e a circa 580 metri dalla Moschea del Profeta dopo il suo ampliamento. È nel distretto di Bani Muawiyah, a sinistra della strada verso Al-Urayd, tra i rilievi che segnano l'antico villaggio dei Bani Muawiyah.
Il nome Al-Ijabah significa accettazione o approvazione in arabo e si riferisce direttamente al fatto che le preghiere del Profeta Muhammad furono esaudite in questo luogo. Questa connessione linguistica rende il nome stesso una sorta di monumento a cio che accadde qui.
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