L'Alentejo si estende a sud di Lisbona su un vasto territorio di pianure dorate, colline con ulivi e querce da sughero. Questa regione mostra tracce di molte civiltà: rovine romane a Évora, castelli medievali che dominano le valli, e villaggi bianchi aggrappati alle cime rocciose come Monsaraz o Marvão. Le città hanno conservato i loro centri storici, dove si cammina tra chiese, palazzi e piazze ombreggiate. Sulla costa, lunghe spiagge si allungano lungo scogliere modellate dall'oceano. Questa raccolta evidenzia i principali luoghi da visitare, dai monumenti di Évora inseriti nel patrimonio mondiale alle cittadine fortificate dell’interno, passando per vigneti e parchi naturali. Si può visitare il tempio romano di Diana, la cappella delle ossa con scheletri, i paesaggi del parco Serra de São Mamede o le strade tranquille che attraversano le vigne. Ogni posto mostra un aspetto diverso dell'Alentejo, tra storia e natura incontaminata.
Il Tempio di Diana è una rovina romana situata a Evora, risalente all'antichità. L'edificio possedeva colonne di ordine corinzio e era dedicato alla dea Diana. Oggi i visitatori possono vedere le colonne conservate e i resti di fondazioni che mostrano come appariva questo santuario secoli fa. Il tempio si trova nella città vecchia di Evora e offre una prospettiva sulla vita dei Romani che abitarono questa regione.
Il Palazzo Ducale di Vila Viçosa sorge nel cuore di questa città di marmo bianco e testimonia il potere delle famiglie nobili che hanno plasmato la regione. Il palazzo con le sue sale e i suoi cortili racconta secoli di storia portoghese. Intorno si estendono strade lastricate, chiese antiche e case con facciate lavorate. Vila Viçosa è un viaggio nel passato, dove ogni angolo parla del tempo trascorso.
L'Università di Évora è un'antica istituzione gesuita fondata nel 16° secolo. Il suo chiostro e i suoi edifici storici conservano l'architettura e la vita intellettuale dell'epoca. Percorrendo queste costruzioni si scopre come si svolgevano gli studi e la vita religiosa nel passato. Questa università fa parte del patrimonio storico che caratterizza Évora e l'intera regione dell'Alentejo.
La Cattedrale di Evora è una grande chiesa gotica del 13° secolo. All'interno troverete lavori in pietra scolpita e opere religiose che raccontano secoli di fede. Le sue due torri caratteristiche si stagliano sull'orizzonte della città e sono visibili da molti punti di Evora. L'edificio occupa il cuore della città e mostra quanto la Chiesa fosse centrale nella vita di questa regione nel corso dei secoli.
Beja è il cuore di una città storica nell'Alentejo con strade strette, case tradizionali e chiese antiche. La città conserva il suo assetto medievale e mostra come le persone hanno vissuto in questa regione per secoli. Facciate bianche fiancheggiano le strade, e dai punti più elevati si può vedere la campagna circostante. Beja è un luogo importante per comprendere la vita quotidiana e l'architettura dell'Alentejo.
Il Castello di Monsaraz è un luogo dove cammini tra le tracce della storia medievale portoghese. La fortezza domina il villaggio di case bianche arroccato sulla collina e si affaccia sulle pianure dell'Alentejo e la valle del Guadiana. Dentro le mura, stretti vicoli collegano antiche case di pietra, e dai bastioni si vede distendersi la terra verso l'orizzonte. Questo castello mostra come la regione era difesa e come le persone vivevano dentro queste mura protettive.
Il castello di Marvão sorge su uno sperone roccioso scosceso nell'Alentejo, dominando pianure e colline lontane. Muri di pietra circondano il villaggio, e vicoli stretti collegano case costruite vicine l'una all'altra sui pendii. Il castello in rovina conserva frammenti di muri e torri. Dalle mura si vede il paesaggio che si estende intorno.
La Cappella delle Ossa si trova sotto la chiesa di São Francisco a Évora ed è una piccola cappella del 16° secolo. Le sue pareti sono decorate interamente con ossa umane e teschi organizzati in motivi e disegni. Questo luogo mostra come la gente di quel periodo pensava alla morte e al passaggio del tempo. La cappella racconta una storia su Évora medievale e le sue pratiche religiose.
Evora si trova nel cuore dell'Alentejo come città di strade in pietra, edifici bianchi e storia di diversi secoli. Qui si trovano resti romani, incluso il Tempio di Diana, insieme a strutture medievali che parlano di diversi periodi. Il centro storico invita a passeggiare tra chiese, piazze e vicoli dove la vita quotidiana si è svolta per generazioni. Dal 1986, Evora è Patrimonio dell'Umanità UNESCO, mostrando come l'architettura urbana si è sviluppata nel corso di molte epoche. La Cappella delle Ossa, decorata con intricate decorazioni realizzate con osso umano, è un luogo particolare da visitare.
Il castello di Beja è una fortezza medievale che si erge sulla città. La sua torre di avvistamento e le mura si sono conservate nel tempo, raccontando come questa regione era un giorno difesa. Dall'alto, si vede la pianura dell'Alentejo che si estende in tutte le direzioni.
Elvas è una città fortificata nella regione dell'Alentejo, a sud di Lisbona. La città è caratterizzata da fortificazioni del 17° secolo disposte a forma di stella. Questi bastioni difensivi circondano ancora la città e rimangono ben visibili oggi. All'interno delle mura ci sono vicoli stretti, case antiche e edifici storici. Elvas ha conservato il suo carattere e il suo assetto originali nel corso dei secoli. Passeggiare per la città permette di capire come vivevano le persone in epoche diverse. Le fortificazioni a forma di stella mostrano l'importanza strategica di questo luogo per la difesa del Portogallo.
Il Castello di Mourão è un villaggio fortificato che si erge sul lago d'Alqueva. Le sue mura e i vicoli stretti raccontano di epoche in cui questo luogo era una fortezza difensiva importante. Da qui si può contemplare il lago e il paesaggio circostante. Il villaggio conserva la sua struttura medievale con strade ripide e case di pietra antiche. La vista dal castello verso l'acqua crea un legame particolare tra la storia e la natura di questa regione.
Le rovine di São Cucufate sono i resti di una villa romana del 1° secolo con muri conservati, mosaici e manufatti. Questo sito archeologico mostra come i Romani vivevano e lavoravano nella regione. I reperti rivelano il collegamento tra Roma e l'Alentejo in epoca antica. I visitatori possono vedere i contorni degli edifici e immaginare come era la vita qui quasi 2000 anni fa.
Serpa è una città antica nella regione dell'Alentejo che ha conservato le sue mura medievali e i resti di un castello. Le strade lastricate si snodano tra passaggi stretti dove puoi camminare per ore nel silenzio. La città sorge su una collina e dalle mura si può vedere il paesaggio circostante. I visitatori possono percorrere i diversi strati della storia qui e trovare tracce di periodi diversi incisi negli edifici e nelle strade.
Campo Maior è una piccola città nell'Alentejo con un centro storico caratterizzato da case bianche e piccole cappelle tipiche della regione. La città riflette il carattere che contraddistingue molti insediamenti dell'Alentejo, dove secoli di storia si esprimono nella sua struttura urbana e nei suoi edifici. Percorrendo le stradine, si incontrano piazze e costruzioni religiose che hanno segnato la vita quotidiana. Campo Maior fa parte dei borghi fortificati dell'Alentejo, ognuno con la propria storia da raccontare su questa regione portoghese.
Questo castello sorge in un villaggio sulle rive del Guadiana e collega la storia dell'Alentejo all'importanza di questo fiume. Il villaggio di Mértola conserva le tracce di diverse culture arrivate attraverso la via fluviale. Il fiume è stato una rotta commerciale importante per secoli, e il castello mostra come veniva controllata questa connessione preziosa. Intorno alle rovine della fortezza, strade strette si snodano tra case bianche. La posizione tra la cittadella e l'acqua rivela come le persone hanno vissuto qui per centinaia di anni.
Il castello di Estremoz si erge sopra una città storica distesa su dolci colline. Questa fortezza è stata un tempo centro di potere e domina ancora i tetti della città. Sotto le sue mura si trovano piazze lastricate dove la gente si riunisce da secoli. Le case imbiancate a calce circondano questi spazi, una caratteristica della regione dell'Alentejo. Il famoso mercato di Estremoz anima queste strade con colori e suoni, attirando gente dalla campagna. Camminare a Estremoz significa incontrare strati di tempo dove le mura medievali convivono con la vita quotidiana.
Alandroal è un antico borgo nella regione dell'Alentejo con un castello in rovina e case tradizionali imbiancate. Il borgo mostra la storia medievale della regione e si trova su una collina che domina il paesaggio circostante. Le strade strette conducono a piccole piazze, e i vecchi muri raccontano un passato più lontano. Questo borgo fa parte degli insediamenti fortificati che caratterizzano l'interno dell'Alentejo.
Reguengos de Monsaraz è un borgo tradizionale nella regione dell'Alentejo, noto per i suoi vini e l'artigianato locale. Il luogo conserva il suo carattere storico con case imbiancate a calce e vicoli stretti. Il paesaggio circostante è caratterizzato da ulivi e vigneti che si estendono sulle dolci colline. I visitatori possono esplorare laboratori di artigiani locali e scoprire la cultura vinicola che contraddistingue questa zona.
Costa Vicentina è un'area costiera protetta nell'Alentejo con scogliere rocciose scoscese, spiagge deserte e un paesaggio poco alterato. Questo tratto si conta fra i litorali meno sviluppati d'Europa. Le scogliere rocciose incontrano l'oceano Atlantico, mentre dietro dune di sabbia e piante costiere modellano il terreno. Gli escursionisti trovano calette tranquille e sentieri lungo le scogliere che offrono ampie vedute del mare. La zona rimane poco sviluppata e conserva il suo carattere naturale, rendendola un luogo particolare per chi cerca la natura.
Castelo de Vide è un borgo medievale nella regione dell'Alentejo con un antico quartiere ebraico, vicoli lastricati e un castello che domina la città. Il borgo si trova su una collina e conserva le tracce di molti periodi storici. Viuzze tortuose serpeggiamo tra case bianche, e dal castello si possono vedere le pianure dorate e gli oliveti della regione. Il quartiere ebraico racconta la storia delle comunità che vi hanno vissuto. Castelo de Vide rappresenta il passato medievale dell'Alentejo attraverso la sua architettura e il suo carattere.
Il Castello di Vila Viçosa era l'antica residenza reale con facciate di marmo bianco e giardini formali. L'edificio mostra come viveva la famiglia reale portoghese nei secoli passati. I visitatori percorrono stanze piene di mobili, quadri e decorazioni del periodo. Questo castello è parte della storia dell'Alentejo, una regione nota per i suoi vigneti e i villaggi bianchi arroccati sulle colline.
Portalegre è una città antica nell'Alentejo con un centro preservato caratterizzato da chiese, palazzi e vie strette del 17esimo secolo. La città si trova su una collina e mostra diversi stili architettonici di vari periodi. I suoi musei raccontano la storia della regione e espongono opere d'arte e artigianato locale. Intorno alla città si estendono i paesaggi tipici dell'Alentejo con ulivi, querce da sughero e colline morbide.
Il Cromlich degli Almendres è uno dei siti megalitici più antichi della regione dell'Alentejo. Circa 95 pietre erette formano cerchi concentrici e risalgono a tempi preistorici. Questo monumento mostra come i primi abitanti di questa terra hanno plasmato e utilizzato lo spazio intorno a loro. Il sito si trova nella campagna aperta, lontano dai villaggi, e permette ai visitatori di immaginare i rituali e la vita quotidiana di persone di migliaia di anni fa. Il Cromlich racconta una storia che risale ben prima delle rovine romane di Evora.
L'Anta Grande do Zambujeiro è uno dei più grandi sepolcri megalitici del Portogallo. Questa struttura è composta da pietre massicce che formano una camera funeraria. Costruita in epoca preistorica, mostra come i primi abitanti della regione seppellivano i loro morti. Le grandi pietre sono notevoli per le loro dimensioni e sono state erette senza attrezzi moderni. Situato nel paesaggio di Valverde, questo sito offre uno scorcio della vita migliaia di anni fa.
La città romana di Ammaia è un sito archeologico vicino a Marvão dove i visitatori possono esplorare rovine di edifici, strade e resti risalenti al I al III secolo. Questo luogo mostra come i Romani vivevano e costruivano in questa parte dell'Alentejo. I ritrovamenti aiutano a capire quale ruolo aveva questa città nel mondo antico.
Il parco naturale della Serra di São Mamede offre montagne boschive, sentieri escursionistici e fauna diversa con viste panoramiche sul paesaggio. Quest'area protetta rappresenta uno dei principali punti di interesse naturali dell'Alentejo e invita a esplorare la flora e la fauna locali. I sentieri attraversano una vegetazione fitta e altipiani aperti dove gli escursionisti incontrano uccelli, piccoli mammiferi e piante tipiche della regione. Il parco offre l'opportunità di scoprire la natura a piedi e osservare come il territorio cambia con l'altitudine.
Sines è una città costiera dove l'attività marittima plasma la vita quotidiana. Il centro storico conserva il carattere di una città portuale, con strade strette ed edifici tradizionali. La fortezza si erge sulla linea costiera e racconta secoli di storia marittima. Il porto rimane attivo oggi, con barche da pesca e navi mercantili che vanno e vengono. Questa città mostra un aspetto dell'Alentejo direttamente collegato al mare.
La diga e il lago di Alqueva formano un immenso bacino d'acqua nel cuore dell'Alentejo. Questo paesaggio artificiale ha trasformato profondamente la regione, creando nuove sponde dove piccoli villaggi si aggrappano ai fianchi dei colli. L'agricoltura domina i dintorni e strutture per il tempo libero costellano il territorio. Il lago contrasta nettamente con le pianure secche e dorate tipiche della regione ed è diventato un punto di attrazione per coloro che desiderano esplorare la natura sotto una prospettiva diversa.
L'Osservatorio del Cielo Scuro di Alqueva vicino a Monsaraz è un luogo per osservare il cielo stellato in una delle zone più buie d'Europa. I visitatori possono contemplare le stelle e imparare di più sull'astronomia in un'area dove l'inquinamento luminoso è minimo. L'osservatorio sfrutta l'oscurità naturale della regione per offrire viste chiare del cielo notturno. Rappresenta uno sforzo per preservare questa parte dell'Alentejo come un sito prezioso per l'osservazione astronomica.
La valle del Guadiana attraversa la regione dell'Alentejo, modellando questi territori con il suo fiume e le terre circostanti. Villaggi sorgono sulle rive del fiume, circondati da campi coltivati da generazioni di abitanti. La valle ospita numerose specie di piante e animali, rappresentando un'area di grande importanza ecologica. Le dolci colline e l'acqua che scorre creano paesaggi diversi dalle pianure aride che caratterizzano il resto della regione.
Vila Nova de Milfontes è un piccolo villaggio di pescatori sulla costa sud-occidentale del Portogallo, costruito intorno alla foce di un fiume. Il villaggio ha lunghe spiagge di sabbia e un carattere rilassato che lo distingue da altre destinazioni turistiche. Case imbiancate si trovano sulle colline che affacciano sull'acqua, mentre piccole barche da pesca locale rimangono ancorate nell'estuario tranquillo. Il luogo ha una qualità semplice e autentica con ristoranti di pescatori e caffè sull'acqua. Qui si vive al ritmo più lento della costa dell'Alentejo, dove i visitatori si nuotano nelle onde, camminano lungo le scogliere rocciose o passano il tempo nelle piazze del villaggio.
Zambujeira do Mar è un villaggio costiero nella regione dell'Alentejo con falesie rosse che scendono verso il mare. Le spiagge e la passeggiata lungomare offrono vedute sull'oceano e sulle formazioni rocciose. Il luogo mostra chiaramente come l'acqua e la topografia ripida hanno modellato il territorio.
Il castello di Redondo si erge su questo piccolo centro nella regione dell'Alentejo. Il paese è conosciuto per l'artigianato tradizionale, in particolare la ceramica, che si pratica qui da generazioni. Nel centro del paese troverete strade antiche, case tradizionali e il carattere rurale che contraddistingue la regione. Il castello stesso offre viste sui paesaggi circostanti e racconta la storia medievale di questa zona.
Porto Covo è un piccolo villaggio di pescatori sulla costa dell'Alentejo situato in una baia protetta dell'Atlantico. Il villaggio ha case bianche costruite sul pendio e diverse piccole spiagge nelle vicinanze. Le barche da pesca riposano nella baia, e il luogo mantiene un carattere tranquillo e isolato, lontano dal rumore delle città costiere più grandi.
La spiaggia dell'Ilha do Pessegueiro è un piccolo isolotto roccioso al largo della costa di Sines. Su di esso rimangono le rovine di un antico forte, resto di una costruzione che un tempo proteggeva questo litorale. Il sito porta tracce di occupazione umana attraverso diversi periodi storici. Collocato nelle acque davanti alla costa dell'Alentejo, questo luogo connette il passato della regione alla forza bruta dell'oceano. I visitatori possono esplorare le rovine del forte e osservare le viste del mare e il paesaggio roccioso.
La Strada dei Vini dell'Alentejo percorre vigneti coltivati da secoli. I visitatori la attraversano a piedi o in auto, fermandosi nelle aziende vinicole per degustare i vini e conoscere come vengono prodotti. La strada passa per colline ondulate piene di viti, case coloniche e villaggi dove la produzione vinicola fa parte della vita quotidiana. Chi viaggia vede come il territorio è stato modellato da generazioni di viticoltori. Ogni tappa di questa strada permette di capire il legame profondo tra l'Alentejo e la sua tradizione vinicola.
I vigneti di Vidigueira si trovano nel cuore dell'Alentejo e raccontano la lunga tradizione vinicola di questa regione. Qui si estendono file di viti su dolci colline, e le aziende vitivinicole conservano le vecchie tecniche di vinificazione. Questo paesaggio narra la storia di generazioni di viticoltori che hanno perfezionato il loro mestiere. I visitatori possono vedere come l'uva viene coltivata e trasformata, e sentire il legame tra le persone e la terra che caratterizza questa zona.
I vigneti di Borba sono una parte importante della regione vinicola dell'Alentejo. Le viti crescono sulle dolci colline che circondano la città. I visitatori possono esplorare le cantine tradizionali dove il vino viene prodotto con metodi artigianali antichi. I viticoltori offrono degustazioni e raccontano storie su tecniche tramandate di generazione in generazione. Il paesaggio rimane con voi: le viti che si estendono sui pendii, le fattorie antiche e una quiete interrotta solo dal lavoro nelle vigne.
Il Santuario di Nossa Senhora d'Aires è un santuario bianco arroccato su una collina a Viana do Alentejo che offre viste ampie sulla regione. Serve come luogo di pellegrinaggio dove i visitatori vengono a pregare e riflettere. Questo santuario rappresenta l'eredità religiosa della regione dell'Alentejo e si inserisce naturalmente nella raccolta di luoghi storici, dalle antiche rovine romane ai villaggi medievali fortificati.
L'acquedotto di Amoreira è una struttura idraulica del 16° secolo che attraversa Elvas con i suoi archi monumentali e le storiche condotte. Quest'opera fa parte dei risultati di ingegneria che hanno caratterizzato la regione, mostrando come l'acqua veniva trasportata su lunghe distanze. L'acquedotto è parte del sistema di fortificazione che circonda Elvas e rappresenta un esempio delle costruzioni durature realizzate durante quel periodo.
Il Convento di São Paulo a Redondo mostra l'architettura religiosa del XVI secolo. L'edificio conserva i suoi chiostri e dimostra i metodi di costruzione dell'epoca, quando i monaci vivevano e lavoravano entro queste mura. Si inserisce nella storia più ampia dell'Alentejo, dove le strutture medievali e dei primi tempi moderni segnano il paesaggio. Questo luogo offre una comprensione della vita religiosa che ha plasmato la regione nel corso dei secoli.