Tulsi Ghat, Gradini indù sul fiume a Varanasi, India
Tulsi Ghat è una lunga scalinata in pietra che corre lungo la riva orientale del Gange a Varanasi, scendendo direttamente fino al fiume. I gradini si sviluppano su più livelli con ampie piattaforme in pietra dove le persone possono sedersi, stare in piedi o scendere fino all'acqua per bagnarsi e compiere rituali.
Il ghat prende il nome dal poeta Tulsidas, che scrisse il Ramcharitmanas qui nel 16° secolo, seduto su questi stessi gradini affacciati sul fiume. Quell'atto di composizione trasformò un semplice approdo fluviale in un luogo di devozione che da allora attira pellegrini.
Il ghat prende il nome dal poeta Tulsidas, e questo legame richiama pellegrini che considerano il luogo sacro. Si possono osservare persone che offrono fiori al fiume, accendono piccole lampade a olio e siedono in preghiera silenziosa sul bordo dell'acqua.
Il ghat si raggiunge a piedi attraverso i vicoli stretti della città vecchia oppure noleggiando una barca dal fiume, che offre una buona visuale sui gradini dall'acqua. È consigliabile indossare scarpe con suola antiscivolo, poiché i gradini in pietra vicino al livello dell'acqua tendono a restare bagnati per tutta la giornata.
Un'idolo di Hanuman che si dice Tulsidas usasse per la sua devozione quotidiana è conservato al ghat ancora oggi. I visitatori che ne sono a conoscenza cercano spesso di vederlo, considerando l'oggetto come un'estensione della presenza del poeta sul sito.
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