Jingtu temple in Yingxian, Tempio buddista nella Contea di Ying, Cina.
Il tempio Jingtu, detto anche Beisi, si trova nell'angolo nord-orientale della città di Yingxian, nello Shuozhou (Shanxi). Del complesso a due cortili resta solo la sala Mahavira (Daxiong Baodian) di epoca Jin: un'aula in legno di tre campate per tre, con colonne ridotte e spostate, il cui soffitto ospita nove cassettoni disposti in tre file da tre.
Il tempio è stato fondato durante la dinastia Jin e ha subito modifiche e restauri durante i periodi successivi. Nel 2006, il sito ha ottenuto lo status di monumento culturale protetto a livello nazionale in Cina.
Il nome Jingtu, «Terra Pura», rimanda alla scuola buddhista da cui il tempio prende il nome. I nove soffitti a cassettoni della sala principale recano motivi di draghi e fenici, loto e ruyi in verde, rosso e oro; quello centrale racchiude un palazzo celeste in miniatura con tetto a nove colmi, letto come il padiglione dei sette tesori della Terra Pura. Le pareti conservano pitture Qing di buddha e bodhisattva.
Il tempio si trova nell'angolo nord-est della città di Ying, nello Shuozhou, Shanxi. Resta solo la sala principale, la Daxiong Baodian, quindi la visita è breve e si concentra sul soffitto interno. Guardate subito in alto entrando: nove soffitti a cassettoni coprono l'intera carpenteria.
I nove soffitti a cassettoni (zaojing) della sala principale non sono portanti: i piccoli dougong sono solo decorativi. Quello della campata centrale, largo circa 4.198 mm alla base, sale attraverso un pozzo quadrato, un pozzo ottagonale e un terzo livello ruotato di 45 gradi, con una porta-torre in miniatura e gallerie attorno al pozzo quadrato.
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