Villa Cerami, Villa settecentesca a Catania, Italia
Villa Cerami è un palazzo barocco del XVIII secolo a Catania, con un portale d'ingresso in pietra riccamente decorato, una scalinata monumentale e un cortile con una fontana in bronzo. L'edificio si trova all'estremità nord della Via Crociferi e rappresenta lo stile del barocco siciliano che caratterizzò la ricostruzione della città.
Dopo il terremoto del 1693, che distrusse gran parte di Catania, Domenico Rosso, terzo principe di Cerami, affidò all'architetto Giovanni Battista Vaccarini la ricostruzione del palazzo intorno al 1724. Nel XX secolo l'edificio passò all'Università di Catania, che vi insediò la sua Facoltà di Giurisprudenza.
Lo stemma della famiglia Rosso di Cerami è scolpito sopra il portale d'ingresso, a testimonianza degli antichi proprietari dell'edificio. Nel cortile, la scultura in bronzo "Grande Bagnante" di Emilio Greco introduce un elemento contemporaneo tra le pietre storiche.
L'edificio è oggi un campus universitario attivo, quindi l'accesso ad alcune aree può essere limitato durante le ore di lezione. Il cortile e il portale d'ingresso sono di solito visitabili senza restrizioni, rendendo una breve sosta interessante anche per una rapida occhiata.
Il palazzo fu costruito direttamente sopra le rovine di un anfiteatro romano, i cui resti sono visibili oggi nella vicina Piazza Stesicoro. Percorrere la Via Crociferi significa camminare sopra una delle più grandi arene antiche della Sicilia, senza che la maggior parte delle persone se ne accorga.
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