Grotta del Cavallo, Sito paleolitico in grotta a Nardò, Italia.
Grotta del Cavallo è una grotta calcarea a Nardò con un'apertura arrotondata che si apre verso la costa mediterranea. Il sito contiene molteplici strati di depositi che registrano diversi periodi di occupazione umana.
La grotta si è formata durante un periodo interglaciale quando i livelli del mare erano più alti, e in seguito divenne rifugio per i primi umani. I lavori archeologici negli anni Sessanta hanno portato alla luce resti dentali che attestavano l'occupazione paleolitica.
La grotta contiene evidenze della cultura Uluzziana attraverso strumenti in pietra e ornamenti di perline di conchiglia del Paleolitico superiore. Questi manufatti mostrano come i primi umani creavano oggetti per la vita quotidiana e l'ornamentazione personale.
L'ingresso non è aperto al pubblico per proteggere il sito dai danni e preservare il suo valore archeologico. I visitatori possono osservare la grotta dall'esterno e godersi le viste della costa rocciosa e del paesaggio mediterraneo.
La grotta contiene resti dentali di circa 45.000 anni che figurano tra le prime prove di Homo sapiens in Europa. Questa scoperta ha reso il sito significativo per comprendere come i primi umani si dispersero nel continente.
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