Tempio di Diana, Tempio romano sul colle Aventino, Roma, Italia
Il Tempio di Diana sull'Aventino è un antico santuario romano con otto colonne sulla fronte e due file di colonne sui lati, seguendo lo stesso stile architettonico del celebre santuario di Artemide a Efeso. Oggi rimangono solo frammenti della struttura originale, incorporati nelle pareti di un ristorante situato sulla collina.
Il re Servio Tullio fondò questo santuario nel 6º secolo a. C. per fungere da centro unificatore della Lega Latina, sostituendo un antico tempio dedicato alla dea ad Ariccia. La sua costruzione segnò un passo importante nell'istituzione della cooperazione politica tra le comunità latine vicine.
Il tempio fungeva da luogo d'incontro per i rappresentanti delle città latine vicine. Vi erano conservati gli archivi sacri e i trattati che riflettevano l'unione politica tra le comunità.
I resti sono difficili da vedere perché sono integrati nelle pareti e nella sala da pranzo di un ristorante sulla collina. Visitate durante il giorno per osservare meglio i frammenti dall'esterno e apprezzare il sito nel suo contesto.
Un artefatto raro era un pilastro di bronzo che recava la Legge Icilia del 5º secolo a. C., che regolava la distribuzione dei terreni privati sull'Aventino. Questo monumento rivela come le leggi e le riforme fondiarie fossero direttamente legate ai siti religiosi nella Roma antica.
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