Disastro di Molare, Bacino idroelettrico in Valle Orba, Piemonte, Italia.
Il bacino di Molare è un impianto idroelettrico nella Valle Orba all'interno della regione montuosa del Piemonte nel nord Italia, con una diga principale e strutture secondarie. Il sito si estende attraverso la valle con resti di diga visibili e formazioni geologiche che mostrano come gli eventi passati hanno plasmato il paesaggio.
L'impianto è stato costruito all'inizio del 1900 come centrale idroelettrica, ma ha subito un fallimento catastrofico il 13 agosto 1935. Dopo forti piogge, la diga secondaria è crollata, causando gravi inondazioni nella valle e alterando permanentemente la regione.
Il sito funge da riferimento cautelativo nell'insegnamento dell'ingegneria italiana, evidenziando quanto sia cruciale comprendere le condizioni del suolo e della roccia prima di costruire infrastrutture idrauliche. I visitatori che percorrono la valle possono vedere come questa lezione ha plasmato il modo in cui gli ingegneri ora affrontano la costruzione di dighe e la gestione dell'acqua nella regione.
L'accesso principale avviene tramite la strada verso Olbicella, da dove i visitatori possono osservare le strutture di diga rimaste e le formazioni geologiche. L'area è accessibile a piedi, anche se i visitatori devono fare attenzione al terreno instabile in alcune sezioni.
L'onda di piena ha raggiunto il villaggio di Ovada in soli 20 minuti dopo il cedimento della diga, trasportando acqua e fango ad alta velocità. L'evento è stato così potente da aver lasciato l'alveo del fiume diversi metri più profondo di prima.
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