Caffè Pedrocchi, Caffè storico a Padova, Italia
Il Caffè Pedrocchi è una caffetteria neoclassica con arcate doriche e quattro leoni di pietra all'ingresso che si affaccia su piazza Cavour nel centro di Padova. La facciata mostra elementi eclettici, mentre l'interno si sviluppa su due piani collegati da scale e passaggi.
Giuseppe Jappelli progettò l'edificio negli anni 1820 e aprì le porte nel 1831 come progetto finanziato dalla famiglia Pedrocchi. Durante i moti del 1848 qui si svolsero riunioni contro il dominio austriaco, e le sale mantennero in seguito il loro ruolo di punti di incontro per persone politicamente impegnate.
Il nome Pedrocchi deriva da Antonio Pedrocchi, un locandiere la cui famiglia finanziò il progetto lasciando alla città un luogo di ritrovo duraturo. Le tre sale al piano terra portano fin dalla loro nascita i nomi dei colori delle pareti e servono ancora oggi come luoghi di incontro per studenti e cittadini in conversazione.
L'ingresso si trova direttamente sulla centrale piazza Cavour, quindi i visitatori possono raggiungere la caffetteria facilmente a piedi. Il piano terra offre accesso pubblico per caffè e pasticceria, mentre il piano superiore è riservato a eventi privati e normalmente non è accessibile.
Tra il 1831 e il 1916, il locale rimase aperto continuamente giorno e notte, il che portò i padovani a chiamarlo il caffè senza porte. Questa operatività ininterrotta lo rese un punto di incontro costantemente accessibile per l'intera comunità cittadina.
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