Corso Vittorio Emanuele II, strada di Milano
Corso Vittorio Emanuele II è una strada pedonale commerciale lunga 380 metri nel centro di Milano che collega Piazza del Duomo a Piazza San Babila. Entrambi i lati sono caratterizzati da portici coperti con negozi di marchi internazionali e boutique di moda.
La strada si è formata intorno al 1840 come Corsia dei Servi e è stata rinominata dopo l'unificazione italiana in onore del re. Ricostruita dopo la Seconda Guerra mondiale, è diventata la prima zona pedonale senza auto di Milano negli anni Ottanta.
La strada prende il nome da un re italiano e ricorda l'unificazione italiana del 19º secolo. Oggi è un luogo dove milanesi e visitatori si incontrano per esprimere il loro stile attraverso la moda e gli accessori.
La strada è facilmente raggiungibile da due stazioni della metropolitana vicine e può essere raggiunta da entrambi i lati. La maggior parte dei negozi è aperta dalle 10 circa alle 19 tutti i giorni, domeniche incluse, mentre i portici coperti offrono protezione dalla pioggia o dal caldo.
La strada è stata un punto di ritrovo per artisti e fan dell'hip-hop negli anni Ottanta e Novanta, noto localmente come il "muretto" o muro. Diversi rapper italiani di rilievo hanno lanciato le loro carriere qui, creando un legame duraturo con la cultura musicale urbana.
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