Labirinto di Porsenna, Sito archeologico sotterraneo a Chiusi, Italia
Il Labirinto di Porsenna è una rete di tunnel sotterranei sotto il centro storico di Chiusi, scavati dagli Etruschi nella arenaria. I passaggi sono stretti e scendono a circa 25 metri di profondità, collegandosi a bacini e cisterne che raccoglievano l'acqua sotterranea.
Gli Etruschi crearono questo sistema circa 2500 anni fa per immagazzinare acqua e collegare la loro città sottoterra. Gli archeologi riscoprirono i tunnel negli anni 1920 cercando i tesori leggendari attribuiti al re Porsenna negli scritti romani antichi.
I passaggi contengono incisioni etrusche e segni che rivelano come questa civiltà antica gestiva l'acqua e la vita sotterranea. I visitatori possono osservare le scelte di design che riflettono ciò che era importante per chi ha costruito questi tunnel.
I visitatori devono organizzare l'ingresso in anticipo attraverso il Museo della Cattedrale e indossare equipaggiamento protettivo durante l'esplorazione. I passaggi hanno illuminazione limitata e possono essere umidi, quindi si consiglia di indossare scarpe resistenti e vestiti caldi.
Gli Etruschi hanno scavato parzialmente questi passaggi a mano nella arenaria morbida, seguendo la forma naturale della roccia piuttosto che forzarla in linee rigide. Questo approccio mostra come adattarono la loro ingegneria a ciò che trovavano.
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