Antro della Sibilla, Galleria archeologica a Pozzuoli, Italia
L'antro della Sibilla è una galleria artificiale lunga 131 metri con sezione superiore trapezoidale e parte inferiore rettangolare. Nove aperture attraversano la parete occidentale e lasciano entrare la luce naturale a intervalli.
Il corridoio fu scavato tra il VII e il VI secolo avanti Cristo e servì probabilmente a scopi militari in origine. Modifiche successive avvennero sotto Augusto e durante l'epoca bizantina, adattando lo spazio ad usi diversi.
I testi antichi menzionano questa grotta come dimora della Sibilla Cumana, una sacerdotessa profetica che consegnava oracoli ai visitatori in cerca di guida divina.
L'ingresso conduce a una rete di tre camere che fungevano in origine da cisterne idriche. Queste sale furono riutilizzate in seguito per sepolture, come dimostrano le evidenze archeologiche.
Il tunnel termina in una sala con volta piatta e tre nicchie, dove la nicchia orientale convoglia la luce verso l'interno. La tradizione antica lega questo punto alla camera della profetessa, sebbene gli studiosi continuino a discutere tale interpretazione.
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