Palazzo delle Poste, edificio di Grosseto
Il Palazzo delle Poste è un grande edificio in pietra e marmo di stile razionalista che funge da ufficio postale e centro telegrafico a Grosseto. La sua pianta trapezoidale con torre centrale e file di colonne in pietra crea una presenza compatta ma caratteristica sulla piazza.
Il Palazzo fu costruito tra il 1931 e il 1932 dall'architetto Angiolo Mazzoni e inaugurato nel novembre 1932 alla presenza del re Vittorio Emanuele III. L'edificio sorse sul sito di strutture storiche demolite e riflette gli sforzi di modernizzazione dell'Italia durante il periodo tra le due guerre.
Il nome "Palazzo delle Poste" riflette la sua funzione di ufficio postale centrale della città. L'edificio caratterizza ancora oggi l'esperienza della Piazza Fratelli Rosselli e rappresenta per i cittadini un simbolo dei servizi pubblici municipali.
L'edificio si trova nel centro della Piazza Fratelli Rosselli ed è facilmente raggiungibile a piedi, con una grande scalinata in granito e una fontana all'ingresso. Le file di colonne in pietra e le ampie facciate rendono semplice comprendere e apprezzare le proporzioni razionaliste dall'esterno.
All'interno dell'edificio si trova una scultura in marmo bianco di Carrara chiamata "La Madre" creata da Domenico Ponzi, che raffigura una donna inginocchiata che tiene un bambino. Quest'opera fu creata per onorare i soldati della Prima Guerra mondiale ed era considerata un capolavoro dell'epoca.
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