Santi Quaranta, Sito archeologico a Benevento, Italia.
Santi Quaranta comprende i resti di un criptoportico romano che si estende per oltre 500 metri, con gallerie voltate, corridoi e strutture che si distribuiscono sia all'interno che all'esterno delle antiche mura cittadine di Benevento.
Costruito originariamente nel I secolo d.C. come edificio pubblico romano, il complesso fu riutilizzato in epoca medievale come fondazione per una chiesa dedicata ai Quaranta Martiri di Sebaste prima di subire danni dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il sito ospitava una chiesa medievale dedicata ai Quaranta Martiri di Sebaste, celebrati il 9 marzo, che divenne un centro di pellegrinaggio e devozione locale fino a quando il culto cadde gradualmente nell'abbandono nel corso dei secoli.
Il complesso archeologico è accessibile tramite Via Ursus nel quartiere Cellarulo e può essere visitato durante eventi speciali o visite guidate organizzate da associazioni di volontari locali, con parcheggio limitato disponibile nelle vicinanze.
Recenti indagini archeologiche utilizzando tecnologie avanzate hanno rivelato che il criptoportico serviva molteplici funzioni nel corso della storia, dalle attività commerciali romane alle pratiche religiose medievali, rappresentando un esempio notevole di stratificazione architettonica.
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