Villa Arnò, Villa ottocentesca ad Albinea, Italia.
Villa Arnò è una residenza signorile del 19º secolo ad Albinea con una struttura compatta a due piani il cui ingresso è segnato da quattro colonne ioniche. L'edificio conduce a una grand'aula interna e è circondato da un parco di circa 22 ettari contenente querce, ippocastani, sequoie giganti e gelsi.
La residenza è stata costruita nel 1850 dall'architetto Pio Casoli, che si ispirò a La Rotonda di Palladio per il suo design neoclassico. Questo riferimento architettonico collega l'edificio a una più antica tradizione progettuale veneziana.
La proprietà era storicamente legata alla produzione di seta, come testimoniato dalla presenza di gelsi che sostenevano questa attività locale. Questo patrimonio rimane visibile nell'organizzazione e nella piantagione dei terreni.
La proprietà si trova in Via Vittorio Emanuele 50 ad Albinea e rimane una residenza privata con status di patrimonio nazionale. Essendo proprietà privata, i visitatori possono ammirare l'esterno, ma l'accesso all'interno o al parco non è solitamente disponibile.
L'ingresso è fiancheggiato da gelsi che ancora ricordano l'allevamento di bachi da seta che ha caratterizzato questo luogo secoli fa. Questi testimoni botanici preservano la memoria di un'attività economica che era diffusa nella regione.
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