Palazzo Altoviti, Palazzo rinascimentale in Lungotevere degli Altoviti, Roma, Italia.
Palazzo Altoviti era una residenza rinascimentale sulla Lungotevere degli Altoviti alla fine del Ponte Sant'Angelo, caratterizzata da decorazioni interne elaborate e vedute sul Tevere. L'edificio si collegava direttamente alla sponda del fiume attraverso un portale che conduceva alla Villa Altoviti sulla riva opposta.
Il palazzo fu costruito nel 1514 sotto la direzione di Bindo Altoviti e servì come residenza per la famiglia benestante per secoli. Fu demolito nel 1888 durante la costruzione di nuovi argini del Tevere, quando le sponde del fiume furono rimodellate.
Il palazzo conteneva opere d'arte e un notevole busto di Bindo Altoviti realizzato dallo scultore Benvenuto Cellini, riflettendo il ruolo della famiglia come mecenati rinascimentali. Questi pezzi dimostravano il gusto e le risorse di una delle famiglie mercantili più importanti di Roma in quel periodo.
L'antico sito si trova a breve distanza a piedi dal Ponte Sant'Angelo lungo le rive del Tevere, dove si può comprendere il paesaggio fluviale e la prossimità del ponte. L'accesso è semplice via Lungotevere degli Altoviti, la strada che corre lungo l'acqua.
L'archeologo prominente Ennio Quirino Visconti nacque tra le mura del palazzo nel 1751. Questo legame con uno studioso significativo dell'epoca aggiunge un ulteriore strato alla storia dell'edificio al di la del suo ruolo come sede familiare.
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