Castello di Rocca de' Giorgi
Castello di Rocca de' Giorgi e un castello costruito su un colle nella provincia di Pavia, in Lombardia, che si eleva a circa 350 metri sul livello del mare e domina la valle sottostante. La struttura presenta una forma approssimativamente trapezoidale con mura spesse di pietra e mattone, una torre quadrangolare di difesa e fortificazioni perimetrali visibili che risalgono principalmente al 14° secolo.
Il castello probabilmente ebbe origine nel primo Medioevo sotto un proprietario di nome Aimerico e serviva a proteggere i territori della chiesa della diocesi di Piacenza. Nel corso dei secoli cambio proprietario piu volte, passando dalla famiglia Campeggi nel 1164 ai Sannazzaro, quindi a Fiorello Beccaria che ne ricostruì parti, prima di giungere infine alla famiglia Giorgi nel 1629.
Il castello prese il suo nome attuale dalla famiglia Giorgi, che lo acquisì nel 1629 e ne divenne l'ultimo proprietario, sebbene abbia portato nomi diversi sotto i precedenti possessori come Aimerico, Campeggi e Beccaria. La fortezza rimane radicata nell'identità locale come simbolo del passato medievale della zona, situata accanto alla vicina Chiesa di San Michele Arcangelo, che risale al 12° secolo.
Il sito sorge su un terreno elevato con superficie irregolare, quindi indossa scarpe comode quando lo visiti. Non ci sono servizi moderni in loco, ma la posizione e facilmente raggiungibile dal paese e offre vedute chiare della campagna circostante.
La vicina Chiesa di San Michele ospita affreschi dell'inizio del 20° secolo dipinti dall'artista locale Rodolfo Gambini, inclusa un'immagine dell'arcangelo Michele che combatte un drago vicino all'altare di pietra. Sebbene la chiesa sia divenuta inagibile dal 2013 a causa di problemi strutturali, queste opere rimangono un collegamento visivo con il patrimonio artistico della regione.
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