Gesshin-ji, Tempio buddista a Ōtsu, Giappone.
Gesshin-ji è un tempio buddhista a Otsu, capoluogo della prefettura di Shiga, sulla riva meridionale del lago Biwa. Il complesso unisce edifici tradizionali in legno e un giardino giapponese con sentieri di pietra che collegano le diverse aree della proprietà.
Il sito era la casa da tè Runoi a Oiwake, una sosta del Tōkaidō vicino alla barriera di Ōsaka, raffigurata da Hiroshige nelle Cinquantatré stazioni del Tōkaidō. Dopo il declino della località dovuto all'ampliamento della Route 1 e all'apertura della linea principale Tōkaidō, la casa da tè si trasferì a Yawata e l'edificio cadde in rovina. Nel 1914 il pittore Kansetsu Hashimoto lo acquistò come villa, chiamata Runoikyo, e nel 1954 divenne un tempio con l'arrivo del maestro Murakami Dokutan dal Tenryū-ji Jiseiin.
Il tempio conserva il nome della casa da tè che lo ha preceduto, la Hashiri-i Chaya, e dal suo terreno sgorga ancora la celebre acqua di Hashiri-i lodata ne Il libro del guanciale. Il giardino, chiamato Oiwake Hashirii, è attribuito al pittore e maestro del tè Soami. Il tempio è noto anche per la cucina shojin, e il tofu al sesamo della badessa Murae Myodo era così rinomato da ispirare la serie mattutina della NHK Honmamon.
Il tempio sorge sul sito dell'antica casa da tè Hashirii, sulla vecchia strada Tokaido presso la barriera di Osakayama, oggi a Otsu. Si raggiunge dalla stazione di Otsu; il tempio è a pochi minuti a piedi dalla stazione. I visitatori possono vedere la sorgente Hashirii, che sgorga ancora nel recinto.
Nel giardino si trova il bordo di un antico pozzo che un tempo riforniva d'acqua i viaggiatori lungo una delle principali strade storiche del Giappone. Questo piccolo reperto collega la storia del luogo a quella dei percorsi di viaggio nella regione.
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