Eitai Bridge, Ponte a Kōtō e Chūō, Tokyo, Giappone
Il ponte Eitai è un ponte in acciaio sul fiume Sumida, tra i quartieri di Chūō e Kōtō a Tokyo. La campata centrale è un arco in acciaio a via inferiore, affiancato da campate a trave in acciaio. È lungo 184,7 metri e largo 25 metri, con sei corsie di traffico e marciapiedi su entrambi i lati.
Il primo ponte fu aperto il 1º agosto 1698, il quarto sul Sumida, con legname avanzato dalla sala principale del Kan'ei-ji. Il 20 settembre 1807, durante la festa di Fukagawa Hachiman, il suo impalcato sovraccarico cedette e morirono oltre 1.400 persone. L'attuale ponte in acciaio, iniziato nel dicembre 1923 e completato il 20 dicembre 1926, fa parte della ricostruzione dopo il terremoto del Kantō.
Il nome deriva dall'isola di Eitai, un antico banco di sabbia sulla riva opposta dove sorgeva già il tempio Eitai-ji. Una credenza popolare lo legge invece come augurio di durata eterna per lo shogunato Tokugawa. Nel 1702 i 47 rōnin avrebbero attraversato il ponte con la testa di Kira verso il Sengaku-ji.
Il ponte porta la strada metropolitana di Tokyo 10 (Eitai-dori) sul fiume Sumida, collegando Shinkawa 1-chome nel quartiere di Chuo sulla riva ovest con Saga 1-chome ed Eitai 1-chome nel quartiere di Koto sulla riva est. I pedoni camminano su entrambi i lati dell'impalcato; il ponte è illuminato dal tramonto alle 21:00. La linea Tozai passa circa 25 metri a valle, non direttamente sotto il ponte.
L'illuminazione va dal tramonto alle 21, quando il bordo bianco-azzurro dell'arco si accende sopra l'acqua scura. Alla progettazione partecipò l'architetto Yamada Mamoru, e nel palazzo 1 della facoltà di ingegneria dell'Università di Tokyo è conservato un modello del ponte come fu costruito.
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