Inamura Castle, Rovine di castello sulla collina a Tateyama, Giappone
Il castello di Inamura è una rovina di castello di altura del periodo Muromachi sul colle Shiroyama a Tateyama (prefettura di Chiba), a 64 metri di quota di fronte all'ingresso della baia di Tokyo. La pianta disegna un semicerchio su un crinale curvo lungo fino a 500 metri, il castello più grande della provincia di Awa. Il recinto interno trapezoidale, lungo circa 50 metri, è circondato da argini in terra, terrazze sui pendii e fossati asciutti, con un ingresso a porta complessa.
Il forte fu costruito da Satomi Yoshizane tra il 1486 e il 1491 per controllare l'accesso alla baia di Tokyo dalla punta meridionale della penisola. Servì al clan Satomi come base in un periodo in cui il potere regionale in Giappone era spesso conteso e ridisegnato.
Il castello diede il nome all'incidente di Inamura (Inamura no hen), il conflitto interno dei Satomi del 1533-1534 in cui il quarto capo, Satomi Yoshitoyo, fu ucciso dal cugino Yoshitaka, che assunse la guida del clan. Il sito è oggi curato da una società locale di conservazione, e i sentieri sul crinale permettono di seguire i terrapieni di quello che fu il più grande castello della provincia di Awa.
Il sito non ha strutture pubbliche né edifici ricostruiti; restano solo le opere in terra e i sentieri. Si trova a circa 10 minuti a piedi dalla stazione di Kokonoe, sulla linea Uchibo di JR East. La società di tutela del castello di Inamura cura l'area: conviene restare sui sentieri segnati tra terrazze e fossati asciutti.
L'intero forte fu costruito senza alcuna pietra, usando solo terra compattata per gli argini e i fossati, pratica comune in Giappone in quell'epoca. Questo metodo funzionava bene come difesa, ma lasciava le strutture esposte all'erosione graduale, motivo per cui oggi restano solo i contorni.
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