Villa di Licinio Lucullo, Sito archeologico a Pizzofalcone e Isola di Megaride, Italia
La villa era un complesso esteso che si estendeva da un'isola alla cima di una montagna, combinando stanze lussuose con bagni termali, porti privati e vasche per l'allevamento dei pesci. Le strutture giacciono parzialmente nascoste sotto le camere sotterranee di una fortezza medievale oggi, dove colonne romane e elementi architettonici rimangono visibili.
Un ricco generale romano costruì il complesso intorno al primo secolo a.C., trasformandolo in un centro di potere e cultura. Dopo la sua epoca, il sito fu riutilizzato da governanti successivi, inclusa una figura imperiale che trascorse gli ultimi anni qui.
Il luogo porta il nome del suo fondatore, un ricco generale romano la cui collezione d'arte e biblioteca trasformarono questo sito in un centro per gli studiosi. I giardini erano famosi per piante rare importate da terre lontane, riflettendo come viveva l'élite romana.
L'accesso avviene attraverso passaggi sotterranei di una fortezza medievale, dove i resti romani sono visibili. È utile conoscere le basi dell'architettura romana per comprendere pienamente i diversi livelli e camere.
Il sito era l'ultimo rifugio di un sovrano romano deposto che vi visse in esilio dopo aver perso il potere. Questo episodio tragico collega il mondo classico all'epoca medievale e mostra come un luogo di splendore divenne la prigione di un leader sconfitto.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.