Red Hands Cave, Sito di arte rupestre aborigena nel Parco Nazionale Blue Mountains, Australia
Red Hands Cave è un riparo roccioso che presenta centinaia di stencil di mani in ocra sulle sue pareti di arenaria. La sporgenza naturale della roccia fornisce protezione, e le impronte di mani ricoprono più aree delle superfici interne, create utilizzando tecniche antiche.
Il sito è stato scoperto da un europeo nel 1913, anche se le impronte di mani risalgono a migliaia di anni fa. Negli anni 1930, le autorità locali hanno installato misure di protezione per salvaguardare le opere d'arte antiche dal danno.
Le pareti della grotta mostrano centinaia di stencil di mani creati da artisti aborigeni usando ocra e acqua. Queste impronte di mani rappresentano una connessione diretta tra le persone antiche e la roccia, mostrando come lo spazio aveva significato per coloro che hanno lasciato i loro segni.
Puoi raggiungere il sito facendo un sentiero ad anello più lungo o una passeggiata di 1 chilometro dal parcheggio. Il sito si trova all'interno del Parco Nazionale Blue Mountains, ed è utile verificare localmente le condizioni di accesso attuali prima della visita.
Il sito concentra centinaia di impronte di mani in un'unica formazione rocciosa, rendendolo uno degli esempi più colpenti dal punto di vista visivo di questo tipo nella regione. Molti visitatori rimangono sorpresi dalla pura densità di impronte conservate ammassate strettamente insieme sulle pareti.
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