Oficina salitrera Pedro de Valdivia, Miniera di salnitro nel deserto di Atacama, Cile
L'Oficina salitrera Pedro de Valdivia è una salnitrera abbandonata nel deserto di Atacama, 99 km a sud-est di Tocopilla. I suoi edifici lunghi e bassi, con muri color sabbia chiaro, hanno porte in legno e persiane scure, mentre i tetti sono ridotti a scheletri di travi in legno a cielo aperto. L'accampamento era disposto lungo i viali Diego de Almagro e Bernardo O'Higgins, con passaggi in muratura come Ossa e Puelma per gli operai celibi.
La costruzione di Pedro de Valdivia iniziò il 5 gennaio 1930 e la prima lavorazione del salnitro avvenne il 6 giugno 1931, data ancora celebrata ogni anno. Costruita per applicare il sistema Guggenheim, fu l'ultima officina del salnitro edificata in Cile. Nel 1965 l'azienda passò a Soquimich; il sito fu abbandonato nel 1996 e dichiarato monumento nazionale nel 1999.
Le 27 strade e viali dell'insediamento portavano nomi di personaggi nazionali che ricordavano anche altre officine del salnitro della stessa compagnia. Ogni 6 giugno, data della prima produzione di salnitro nel 1931, si celebra il Giorno di Pedro de Valdivia la domenica più vicina. I vecchi abitanti tornano la prima settimana di giugno per una piccola festa.
Si accede dalla strada CH-25 da Tocopilla, con un viaggio di circa un'ora, e l'ultimo tratto richiede un veicolo a quattro ruote motrici. Porta con te molta acqua potabile e crema solare. Il sito si trova nel cantone di El Toco, a circa 100 km dal porto di Tocopilla e 160 km da Antofagasta.
Il complesso gestiva il suo sistema monetario in cui i lavoratori ricevevano gettoni di pagamento utilizzabili solo nei negozi dell'azienda. Questo sistema manteneva i lavoratori economicamente legati all'impianto.
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