Teatro de los Mineros de Lota, teatro a Lota, Cile
Il Teatro de los Mineros de Lota è il teatro del sindacato minerario n. 6, in calle Galvarino di fronte alla piazza d'armi. Il progetto finale di Sergio Bravo Ramos, Javier «Maco» Gutiérrez, Carlos Martner García e Betty Fishman Lohaus copriva 3000 m², con un palco esterno servito da due scale. La sala principale conta 2400 posti e le gallerie circa 4000; il piano terra ospitava la direzione sindacale, una sala per le donne, un parrucchiere e i camerini, il soppalco una biblioteca e sale da gioco.
Il teatro è stato costruito tra il 1954 e il 1957 durante l'apogeo dell'estrazione del carbone nella regione del Biobío. Il sindacato dei minatori ha finanziato la sua costruzione come riflesso della loro potenza economica e dell'importanza della comunità.
Il progetto originale del sindacato prevedeva murales esterni e interni che riflettessero la condizione degli operai e le tradizioni di Lota. Sulla facciata principale Julio Escámez realizzò un murale largo 7 metri e lungo 9, mentre sulla parete esterna laterale ne dipinse uno lungo 20 metri.
Il teatro si trova in Calle Galvarino 201, di fronte alla piazza d'armi di Lota, quindi è facile da individuare a piedi nel centro. La sala principale conta 2.400 spettatori e le gallerie circa 4.000. Il piano terra ospitava gli uffici del sindacato, una sala per le donne, un salone di parrucchiere e bagni pubblici; il soppalco giochi, biblioteca e sale espositive.
L'edificio rappresenta un esempio iniziale di architettura moderna nella regione del Biobío e ha ricevuto lo status di monumento nazionale nel 2009. Questo riconoscimento segna l'importanza del patrimonio minerario e dei lavoratori che hanno plasmato l'identità della regione.
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